Tutto il territorio circostante, per la grande maggioranza compreso nel Parco Nazionale offre una miriade di
paesaggi e luoghi indimenticabili da visitare e raggiungibili in pochi minuti.
 
   
 
 
Il Pollino, il luogo ideale per immergersi completamente nella natura
incontaminata tra prati, boschi, ruscelli e…i Pini Loricati, testimonianze
"viventi" dell'ultima glaciazione.
Questi alberi vegetano ormai solo nelle zone rocciose più impervie,
modellati dal vento, dal gelo e dai fulmini. Sono presenti nei Balcani e in
alcune zone dell'Italia meridionale, in gran parte sulle vette del Pollino.
Rappresentano l'emblema del Parco Nazionale e, ovviamente, dell'Hotel.
E' possibile ammirarli dalla terrazza naturale del Belvedere, al termine della
classica passeggiata tra i prati e i boschi di Colle Ruggio, o raggiungerli con
vere e proprie escursioni, ovviamente guidate, che portano alla scoperta
degli esemplari più belli e caratteristici.
Pini Loricati
Lo stesso abitato di Castelluccio Inferiore consente un tuffo nella tradizione e nel "calore" di questi luoghi. Lo stretto corso principale attraversa tutto il centro storico e rappresenta lo sbocco dei numerosi vicoli che portano ai rioni più antichi del paese.
Convento di S. Antonio
Di notevole pregio sono la Chiesa Madre, il Palazzo
Marchesale
, il Convento di S. Antonio da Padova e il
Santuario della Madonna della Neve, situato in un punto
molto suggestivo dal punto di vista paesaggistico e nei cui
locali annessi è ospitato il Museo della Cultura Contadina,
dove è possibile rivivere attraverso l'osservazione di oggetti
appartenenti ormai al passato la vita degli antenati contadini.
Santuario della Madonna della Neve
Museo Naturalistico e Paleontologico del Pollino. All'interno sono esposti, tra l'altro, i resti fossili dell'Elephas Antiquus Italicus. Si tratta di un elefante vissuto circa 400-700.000 anni fa, e presumibilmente alto 4 mt. e lungo 6, zanne comprese.

Morano Calabro (CS), con il suo pittoresco centro
storico - dominato dai resti del castello Normanno
- è situato nell'alta valle del fiume Coscile, e presenta una
singolare struttura piramidale con case incollate le une alle
altre e abbarbicate sulla roccia. La felice posizione
geografica apre la strada ad uno degli angoli piu'
suggestivi del Pollino.

Laino Castello (CS), un paese antichissimo abbandonato
nel 1982, con i ruderi del castello feudale e dal quale si
gode uno scenario suggestivo con vista sulle spettacolari

gole del Lao, rinomate per le frequentazioni ormai abituali
degli appassionati di Canoa e Rafting.
Morano Calabro
Civita e Raganello (CS). Caotici massi, pareti levigate alte fino 700 metri,
forme di erosione di qualsiasi tipo, scivoli, spumeggianti cascatelle: il canyon del
Raganello offre uno spettacolo davvero unico,di cui si può prendere
tranquillamente visione almeno in qualche tratto, lasciando ai più esperti la
scoperta dei tratti più selvaggi che la natura del Parco Nazionale del Pollino
è in grado di offrire.
Massi-Raganello
Maratea (PZ). Dal pittoresco porticciolo all'antico borgo, dalla Statua del Redentore alle splendide spiagge … la perla del
Tirreno è una tappa obbligatoria per chi visita l'area sud della
Basilicata. Dall'hotel dista poco più di mezz'ora.
Maratea